Serviva una risposta concreta dopo la debacle della prima giornata a Trieste, ed è arrivata venerdì sera con la vittoria per 63-42 contro l'Olimpia Gorizia. Una vittoria importante per il morale, che lascia comunque intendere che ci sarà molto da lavorare ancora per acquisire fluidità nei meccanismi offensivi che tendono ancora ad incepparsi, per migliorare la solidità difensiva che comunque è stata ben diversa da quella (non) vista mercoledì nella prima di campionato. Servirà lavorare perchè la sensazione è che il prodotto finale sia molto inferiore alla quantità di energia spesa per ottenerlo. 

Promotore di questa sensazione è soprattutto il primo quarto, in cui la PB ha spinto fin da subito, ci ha messo intensità, grinta, voglia di cancellare la bruttissima prova con cui ha esordito in questo campionato, eppure gli ospiti sono rimasti lì, senza far nulla di particolare per starci e approfittando dei momenti in cui i biancoblù sono andati fuori giri, concedendo canestri facili. Qualche dormita qua e la rende vana la grande energia riversata in campo e la PB non riesce a cogliere i frutti di ciò che ha provato a seminare.

E' a partire dalla seconda frazione che i bisiachi pian piano scavano il solco, non trovando comunque mai una seria opposizione ospite. E' un pò la riedizione del match disputato a Trieste a parti invertite, i padroni di casa man mano prendono fiducia, cambiano difese mandando in confusione gli avversari, scavano possesso dopo possesso il divario e gli ospiti non reagiscono mai finendo alla deriva. A parte un minimo sussulto dei goriziani nel terzo quarto, che però poco ha prodotto, la PB conduce tranquillamente in porto l'incontro esaltata dalle numerose buone prove dei suoi e conquistando due punti che servivano come il pane a risollevare gli umori piuttosto grigi dopo la sconfitta di due giorni prima.

Ora il focus è sulla Polisportiva Venezia Giulia, che già l'anno scorso mise in difficoltà la PB e che è reduce da un netto successo sul campo del Ronchi Basket Club, si gioca domenica mattina ad Aquilinia con palla a due alle ore 11:30, per replicare la buona prova fornita in casa, per mettere in saccoccia altri due punti e per non perdere l'inerzia e l'entusiasmo, vitali per una squadra che vive di strisce, momenti, ondate e che non ha ancora imparato ad essere costante e deve testare la sua capacità di reazione alle avversità.