Si trattasse dell'Olimpia Milano o dei Warriors si direbbe "massimo risultato col minimo sforzo". In realtà di fatica la Pallacanestro Bisiaca ne ha fatta parecchia per avere la meglio sulla Polisportiva Venezia Giulia e non dover aggiornare la casella delle partite perse, evitando una sconfitta che avrebbe pregiudicato, non di poco, la corsa al secondo posto. La partenza è la copia carbone del precedente match casalingo col Dom. Il passivo è meno pesante, anche perchè la forza della squadra ospite non è pari a quella della capolista, ma i muggesani banchettano senza troppa difficoltà nella metà campo biancoblù, priva di qualsiasi ostacolo per chi vi si reca con l'intenzione di infilare la palla nel cesto. E' un'ottima prova corale quella dei ragazzi vestiti di verde che produce 30 punti nei primi dieci minuti, a fronte di una media inferiore ai 50 punti segnati sui 40 minuti in questa prima metà di stagione.

Questo per evidenziare la (non) prova difensiva dei padroni di casa, che assistono inermi al martirio ospite della loro retina, con alcuni canestri tirati fuori dal cilindro invero, ma la sostanza non cambia. Perchè non sono un paio di tiri dalla linea gialla della pallavolo a far male, ma i continui contropiedi o i canestri "rubati" con i tagli lungo una linea di fondo non esattamente presidiata con attenzione, frutto di blocchi e tagli su cui la difesa casalinga è poco reattiva e fa acqua da tutte le parti. E quando non arriva il cesto al primo tentativo, agli ospiti viene concesso sempre un giro bonus di cui approfittano senza troppe remore, giustamente. Se la difesa fa acqua, l'attacco non aiuta a migliorare le cose, manovra lenta e prevedibile si direbbe nel calcio, la PB pare essere la stessa squadra lenta e spenta della scorsa settimana, conclusioni forzate con poca convinzione, un paio di perse con due punti rapidi dalla parte opposta ed è subito divario importante. Ad un certo punto il tabellone recita 16-29 per gli altri.

La Pallacanestro Bisiaca mette una prima pezza nel secondo quarto, intanto facendo segnare agli avversari un terzo dei punti fatti nella prima frazione, e poi trovado qualche canestro in più anche se ancora una volta l'affidarsi al solo tiro da fuori senza attaccare l'area rallenta in qualche modo la macchina biancoblu, che non prende mai giri e non riesce a trovare ritmo ed entusiasmo. Ci pensa Dell'Olio con un contrbuto importante sotto le plance a mettere le pezze necessarie dove non arrivano i tiratori biancoblù, mentre dall'altra parte l'allergia alla collaborazione difensiva impedisce di raggiungere definitivamente gli avversari sia nel terzo, sia nel quarto periodo. E' ancora col contributo dell'unico centro a diposizione di coach Bouchlas e con qualche coraggiosa zingarata in più che la PB chiude definitivamente il divario, ma manca ancora qualcosa dietro per provare a scappare e chiudere il match.

E' quando il tabellone indica solamente secondi che la PB mette per la prima volta il naso avanti, precisamente a 50 battiti di ciglia dalla sirena, per poi farsi raggiungere dalla lunetta causa fallo galeotto sul +2 e a bonus raggiunto, ma con ancora più di 10 secondi da giocare la palla della vittoria è nelle mani dei padroni di casa, incursione di Decolli, scarico puntuale sul raddoppio a capitan Benigni che riscatta lo 0/2 dalla lunetta di pochi istanti prima e poi basta solo non far arrivare gli altri nella metàcampo offensiva per portare a casa un referto rosa sudatissimo ma importante, come tutte le partite che mancano da qua alla fine, perchè il posto è uno e i pretendenti sono tanti e tutti vicini. Il girone di andata si chiuderà venerdì 8 febbraio a Villesse, in una classica di questo campionato, appuntamento alle ore 20.30.